giovedì 30 gennaio 2014

 ARCANEWS Blog N. 225 del 21/01/2014


resp. L. Cappellini   editor G. Rossi



















NOTIZIE FLASH
a cura di Luca Cappellini

Under9: La voglia di ricominciare dei leoncini


Sabato: Arca05 - Atlas 3 - 4 (Grillo, Casella, Rigoni, Tosoni)

Ricomincia il campionato per l'Arca05 e, per non farsi mancare nulla visto che siamo alla 2° di ritorno, dopo aver giocato sabato con l'Atlas in casa, si gioca domenica alla Junenilia.
Sabato c'è molta voglia di ricominciare e, nonostante un primo tempo chiuso in svantaggio di 1 a 0, l'Arca05 è pronta nel secondo tempo a fare calcio spettacolo.
Inizia Carlinho Papagni (lo spazzino), che con una delle sue impeccabili spazzate in area, imbecca Carlinho Casella sulla fascia che gira subito al centro dove Grillo (il falchetto) si avventa sulla palla e, dopo aver un po' sbandato sulla sinistra, tira la palla diagonalmente sul palo destro. Bellissimo!
In seguito Carlinho Casella (il nostro goleador) ci dona il suo goal quotidiano e passiamo in vantaggio. I due schiaffi risvegliano la squadra dell'Atlas che risponde pareggiando e chiudendo il secondo tempo sul 2 a 2.
Nel terzo tempo Alessandro Rigoni, padrone indiscusso della sua fascia, prende il pallone nella sua area e galoppa a spron battuto verso la porta avversaria. Il portiere avversario vede venirsi addosso questa furia umana, si scansa e il goal del vantaggio è assicurato.
Nonostante il terzo schiaffo l'Atlas non demorde e riagguanta con le unghie e con i denti il pareggio ma l'Arca05 vuole vincere e per vincere ci vuole il turbo. Il turbo? Chi ha il turbo? Ma Tosoni naturalmente ed è proprio Marco Tosoni che risolve il problema ad un minuto dalla fine della partita.

Under9: Occhio a chi comincia con Juve…

Domenica: Juvenilia - Arca05 3 - 2

"La domenica è sempre un'altra cosa" cantava qualcuno negli anni 60 e aveva ragione, se poi la squadra che devi incontrare inizia il suo nome con Juve… io, scusami Pesenti, ma mi comincio a preoccupare.
Giochiamo con due rinforzi; Luchinho Varna e Michele Guarinelli e la partita, tutto sommato, è abbastanza equilibrata, regalando emozioni da ambedue le parti. Partiamo, anche stavolta, in svantaggio ma Carlinho Casella (il nostro goleador) ci dona, anche di domenica, il suo goal quotidiano ed il risultato torna in pareggio 1 a 1.
La Juventilia torna in vantaggio ma anche se gli altri iniziano per Juve, noi abbiamo Del Piero ed è proprio il nostro piccolo Del Piero, al secolo Alessandro Pesenti, che riagguanta il pareggio proprio con un goal alla Del Piero che assomiglia a quello di magico Grillo, purtroppo assente, del giorno prima.
Nel terzo tempo ci rendiamo conto che qui chi prima segna vince la partita e, purtroppo, un nostro accidentale svarione difensivo fa segnare gli avversari. L'Arca05 si lancia come una furia in attacco per agguantare almeno il pareggio ma il fischio di fine partita stronca in maniera definitiva i buoni propositi dei nostri piccoli giocatori.
A questo punto, come accade troppo spesso a questa squadra, l'enorme delusione fa scoppiare la rabbia di alcuni e nonostante si ricordi a tutti che è solo una partita di calcio amichevole, nel nostro torneo non c'è classifica, in cui vincere è bello e perdere fa crescere, qualcuno torna a casa col pianto nel cuore. "Bisogna saper perdere" cantava qualcuno negli anni 60 ed una pubblicità aggiungeva "Che cagnara, sbagliando s'impara"

Dal vostro inviato sul campo
Luca Cappellini


Under 10
Trenno San Luigi - Arca     2-2

Marcatori: 1 gol Michele Brambilla- secondo gol autogol.

Subito a segno con un splendido gol di Michele sul finire del 1 tempo subiamo una rete inaspettata con un rimpallo sfortunato su rinvio di un nostro difensore.
Secondo tempo: il nostro mister cambia tutta la formazione ma non la grinta e riusciamo ad ottenere il secondo gol su autorete, da segnalare due splendide parate di Michele Gomarasca.
Combattiamo su ogni pallone e pur cambiando formazione nuovamente nel  terzo tempo a allo scadere Cazzaniga trova l'incrocio destro della porta ma il portiere avversario fa un miracolo.... Al miracolo partecipa l'arbitro allungando la partita e il terzo tempo di 2 minuti, ma probabilmente sono di più, e all'ultimo secondo siamo raggiunti su una distrazione di fine partita della difesa 2-2 , ci risiamo !
Il fair play da noi dimostrato oggi e per tutto il campionato non ci fa vincere nuovamente.  Probabilmente  ci illudiamo sempre che giocare negli oratori e nel campionato CSI sia un modo per educare i bambini ad essere onesti e rispettosi di regole e avversari ma non è così, evito per brevita' i commenti di alcuni genitori avversari.
Il CSI invece di dare multe per cavilli di compilazione dei  referti e quant'altro, dovrebbe insegnare cos'è il fair play in campo e fuori ma sono probabilmente presi a cercare di fare cassa e si dimenticano i fondamentali.
Meno male che i campionati dei piccoli non hanno classifica perché non devono essere competitivi secondo qualche ben pensante , che sarà pure pagato, peccato che vive su Marte.
Hai nostri "atleti" qualcuno in lacrime e altri,  solo arrabbiati abbiamo parlato giustificando in qualche modo l'accaduto...si diventa grandi anche così .
Noi continueremo nel nostro fair play. Forza Arca.

Dal nostro inviato sul campo
Paolo Pominelli






BIG SMALL

di Luca Pierotti



“Ricomincio da capo!”
E dove avevamo finito prima della pausa invernale, abbiamo ripreso! Altra vittoria e zero sconfitte. Uno potrebbe dire “la solita solfa!”, un ripetersi inesorabile di fatti già accaduti come in quel celebre film con Bill Murray dal titolo Ricomincio da capo. Ma riportiamo con ordine quali sono le ripetizioni del nostro magnifico incantesimo che ha permesso di vincere 7 a 4 sul campo dell’Oscar Giallo:
- Facciadangelo Guarinelli e “George” (non Clooney ma il fratello di Peppa Pig, lui sa perché!!!) Bonsignorio che segnano una doppietta a testa: cannonieri;
- tantissima corsa e gran botta da fuori area di Luchino Warnakulasooriya che poi esultando si brucia le due ginocchia: coraggioso;
- roccioso, impenetrabile e un po’ tenebroso Biondissimo Donelli che non mola mai: insostituibile;
- prestazione “danzante” del Nikolic che realizza una bella rete dopo numerosi tentativi tra cui un clamoroso palo: istrionico;
- Carletto Galizzia tecnico e caparbio che corre e gioca in tutti i ruoli richiesti: eclettico;
- un buon Beniamino Benny Grillo, che già nel finale del 2013 aveva dimostrato tutta la sua classe: nascente.
Tre invece le novità assolute di questo 2014:
-          entra su tutti i palloni, li controlla e rinvia con precisione, rischia anche di segnare ma la sfortuna ci mette lo zampino. Chi è? Incredibile ma vero, Giacomino Biasoli (che abbia mangiato cotechino e grinta a Capodanno?): trasformato;
-          la seconda novità è un simpatico Sharaf tra i pali, casinista come sempre ma potremmo aver trovato il suo vero ruolo: da insistere;
-          Matteo Pierotti che una volta fuori dai pali, corre sulla fascia sinistra al doppio della velocità degli altri, il passo c’è, ora bisogna lavorare sul controllo di palla e tiro: trasformista.
Insomma Mister Casadei e il suo vice, “Crapapelata” Ripamonti, intrappolati in questo circolo temporale, si possono godere i guerrieri BIG SMALL almeno fino a quando la radio sveglia non suonerà più I got you baby e il giorno della marmotta sarà passato.

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