lunedì 18 novembre 2013

ARCANEWS Blog N. 219 del 18/11/2013




NOTIZIE FLASH 


a cura di Luca Cappellini
 
Questa settimana i 2003 e i 2005 non hanno giocato. I 2006 e i 2004 fanno risultati tennistici e i 2000 prendono un topic.

i puffi giocano a tennis
Risultato tennistico dei puffi 2006 che questa settimana vincono 6 a 1. Continua imperterrito a segnare Michele Guarinelli con 12 goal in 6 partite. Ma occhio a Galizia! Per il resto vi rimando al solito commento del nostro collaboratore Luca Pierotti su questo stesso numero.

Under10: anche loro giocano a tennis
Per la serie, sono andato a vedere per voi, mi sono infiltrato, è proprio il caso di dirlo, sulla panchina dei 2004, una squadra che mi ha sempre attirato per la sua simpatia freschezza e amicizia che, anche sabato, mi ha ampiamente dimostrato.
Così, mentre l'allenatore Ulisse (da Itaca? Non si sa!) mandava in campo i primi sei guerrieri per la battaglia con l'ASO Cernusco, io in panchina familiarizzavo con l'idea, geniale, di far seguire la partita ai ragazzi facendogli fare la telecronaca della partita.
La partita sembra partire in discesa perché è l'Arca2004 a passare in vantaggio con un tiro di Sergio Comaschi, per i lettori di Arca News il mitico Serginho, che improvvisa un tiro che viene parato coi pugni dal portiere avversario ma Costantino Carbone, appostato come una pantera sull'altro lato, vede la palla venirgli incontro e non ci pensa due volte ad insaccare. Il Cernusco non ci sta. S'arrocca in difesa e cerca di spostare il baricentro del gioco più avanti scontrandosi col roccioso Tommaso Tettamanti e l'indomabile Pietro Marinelli. Nonostante questo infuria la battaglia e il portierone Michele Gomarasca viene infilzato per bel due volte ed il Cernusco torna in vantaggio. A questo punto qualcuno suona la tromba della riscossa e Michele Brambilla (er sciur Brambilla) è il primo a sentirla ed ha riportare l'Arca2004 in pareggio.
Nel secondo tempo, mentre continua la telecronaca in panchina, Ulisse sfodera i suoi assi dalla manica e l'Arca2004 dilaga con i due goal di Riccardo Pominelli, caschetto biondo stile capellone anni 60, ed il goal del capocannoniere di questa squadra Jacopo Guazzaroni e la partita va sul 5 a 2 per l'Arca2004.
Nel terzo tempo il Cernusco alza bandiera bianca e l'Arca2004 è stanca,
approfitta della situazione Pietro Rossi, a digiuno dai tempi in cui era il goleador del 2005/04, che partecipa alla festa mettendo la classica ciliegina sul risultato finale di 6 a 2.
A fine partita mi indicano i migliori in campo ma, secondo me, sono stati tutti eccellenti. Questa è una grande squadra dell'Arca quindi, il mio consiglio è, venite a vedere l'Arca2004, ne vedrete delle belle! 

Il bulldozer si rialza
Chi aveva pensato che il bulldozer 2002 avesse finito la benzina, si deve ricredere. Un goal di Marinelli e due di Serravalle, Carmana e Solaro, dimostrano che i bomber dei 2002 sono tutti ben carichi. 7 a 0 agli avversari e via andare.

L'Arca2000 inciampa
Gli avversari erano tutti alti e forti ma perdere con un solo goal di scarto vuol dire, anche se non ho visto la partita, essersela giocata alla pari. Segnano Parri e Tosoni e l'Arca2000 perde 3 a 2 ma, non temete i nostri baldi guerrieri sono ancora in piedi hanno solo preso un tupic.

Dal vostro inviato sul campo




GIOVANISSIMI   A


domenica 17 dicembre 2013

VILLAPIZZONE - ARCA  5- 2

 di Paolo Mainardis

  Legnate


Formazioni:
ASD ARCA: 1) Sbarra 3) Cagliani, 4) Charles 5) Busani 6) Guarinelli 7) Picone 8) Mainardis 9) Perucconi 10) Montaruli F. 11) Galimberti 13) Mainardis G.; 14) Brusa 15) Carmana; 16) Bianco, 17) Toschi.

All: G. Ghedini, T. Zecchino,

Marcatori:
 1 Perucconi 1 Charles

Note positive:
-    sull' 1 – 0 per loro potevamo pareggiare, veramente! Poi chissà...
-        sull' 4 – 0 per loro abbiamo fatto 4 – 2 e per un pò ci abbiamo creduto....
-        Tifosi spettacolari.
-        Charles ha fatto gol.

Note negative:
-        ma dov'era Martinoli? Secondo me la torta sarebbe riuscito a mangiarla lo stesso...
-        tutto il resto lo dirà Ghedo ai ragazzi.
-        Gli avversari erano più svegli reattivi furbi dei nostri
-        Perchè la mano di Ste non è come quella di Maradona? Questa è discriminazione!


Grazie della pazienza




BIG SMALL


Sabato 16/11/2013
 
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang!
di Luca Pierotti


Questa volta a farne le spese è la Fortes in Fide che i “grandi piccoli” dell’Arca grazie all’ottima preparazione di Mister Casadei e del suo vice, Ripamonti, hanno demolito in tre tempi perfettamente giocati.

Uno spettacolo per gli occhi e per il cuore vedere i dieci guerrieri in campo concentrati, ordinati e determinati a vincere questa non facile partita.

Il primo tempo termina tre a uno, con l’apertura delle marcature di un grandissimo Carletto “Fulmicotone” Gallizia in ottima forma e doppietta del solito Miki “Facciad’angelo” Guarinelli, ormai talmente abituato a segnare goal che esulta anche quando non deve! Il goal della bandiera avversaria è del numero 3 che tira da lontano bombe a ripetizione, ma segna solo una volta grazie alle parate di Matteo “Spiderman” Pierotti e di un generosissimo Luchino “Tuttofare” Warnakulasooriya che si oppone su tutti i palloni e Pietro “Peter” Torlaschi che non molla mai.

Secondo tempo ben gestito, ottima la difesa di Andrea “Biodissimo” Donelli e di un Giacomino Biasoli schierato a metà campo, con Franci “Testadura” Bonsignorio che si incaponisce sparando più di mille volte ma non riuscendo mai a fare goal, e Daniel Calatrino che con il suo testa bassa e palla tra i piedi ricorda il mitico Bobone Vieri. Tra i pali il solito Spidey Pierotti che controlla con sicurezza tutti i palloni. Questo secondo quarto si conclude con un parziale uno a zero: goal di “Bobo” Calatrino, una sintesi di precisione e potenza.

Terzo tempo giocato in sicurezza, questa volta il Calatrino si sistema tra i pali e si alternano un po’ tutti i ragazzi che hanno giocato i primi due tempi, compreso un dinamicissimo Yosef Sharaf. In goal capitan Guarinelli con una bella azione corale e secondo goal con fantastica conclusione di sinistro di un ispirato Carletto che come ha aperto le marcature, mette anche la parola fine su questa bella partita.

Insomma, il più grande spettacolo dopo il Big Bang!







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